Escursione a AlchimieAlchimie

Escursione a AlchimieAlchime 

il 26 Agosto

 

Torna a San Leo Alchimia Alchimie la festa che celebra Cagliostro: tre giornate animate da spettacoli, narrazioni itineranti, musiche, convegni all’insegna della magia e per finire due spettacoli piromusicali da non perdere.

A San Leo torna AlchimiAlchimie, una festa dedicata a Cagliostro, massone ed alchimista che venne rinchiuso in una cella del Forte di San Leo, dove morì il 26 Agosto del 1795.

Alchimia Alchimie a San Leo è una manifestazione unica dove scienza, esoterismo e spiritualità si uniscono agli spettacoli e alle danze per le vie del centro di questo fantastico borgo al centro della Valmarecchia.

L’antichissima Capitale del Montefeltro, in occasione dell’evento AlchimiAlchimie si riaccende di danze, cena in fortezza, spettacoli, mercatini, tradizioni ispirate al più noto alchimista della storia, il borgo medievale e le contrade si coloreranno di nuovi colori, musica e fuochi per una serata davvero spettacolare!

Dati dell’escursione:

Data Escursione: 26/08
Prenotazione: Entro il giorno 24/04
Intero: € 14.00
Bambino 4-9 anni: € 8.00
Bambino < 3 anni: free

Azdora per un giorno

La famosa“Azdora” ,  la massaia in Romagna è da sempre stata intesa come Regina indiscussa del focolare e padrona della cucina

Questa escursione vi regalerà l’emozione di essere “Azdora” per un giorno!

 

Matterello rigorosamente di legno alla mano, potrete preparare la sfoglia che sotto la direzione di una cuoca si trasformerà in tagliatelle che assaggerete accompagnate da
prodotti tipici del territorio: salumi, formaggi abbinati a marmellate, crostini misti, ciambelle e crostate cucinate dallo chef Marco.

 

Una escursione per chi si vuole sporcare le mani, impastando la vera tradizione Romagnola

 

A questa esperienza coinvolgente si aggiungerà la visita ai luoghi della tenuta La Collina dei Poeti di Santarcangelo, percorrendo i viali del parco storico descrivendo le varie tipologie di piante e le coltivazioni.

 

Le date per l’estate 2017:

22/06 – 18/07 – 01/08

POSTI LIMITATI!

Isola delle rose, lo stato più piccolo al mondo

Isola delle Rose

Una storia che tutto il mondo ha guardato con interesse

Siamo alla fine degli anni ’60 quando la riviera di Rimini era la meta di vacanza d’Italia per eccellenza. Sotto gli ombrelloni della riviera ci si poteva trovare l’Italia intera, dalla classe operaia al ceto medio. Avvocati, commercialisti, operai tutti a godersi la voglia d’estate . 

L’idea dell’isola delle rose è nata sotto l’ombra di un ombrellone a nord di Rimini tra l’ingegnere Bolognese Giorgio Rosa e qualche amico. Quella che poteva essere una idea lanciata tra amici è maturata però dentro la testa dell’ingegnere e finita l’estate ha cominciato a documentarsi tra leggi internazionali e problemi tecnici.

Così a distanza di quasi due anni da quella idea di fine Agosto nasce l’Isola delle Rose, fu questo il nome dato a una piattaforma artificiale di 400 mq che sorgeva a Nord di Rimini, a 11,612 km al largo della spiaggia.

Si autoproclamò Stato indipendente perchè era esattamente a  500 metri al di fuori delle acque territoriali italiane. Inizio della stagione del 1968: esattamente il 1º maggio 1968 ci fu la proclamazione dello lo status di Stato indipendente. Fu coniata anche una moneta, una serie di Francobolli e la lingua ufficiale era l’esperanto.  

L’Isola delle Rose purtroppo non fu mai formalmente riconosciuto da alcun Paese del mondo come nazione indipendente.

L’isola gettò molto scalpore, si aveva paura che potesse essere presa, comprata o replicata da nazioni nemiche o da attività criminali. La paura crebbe delle istituzioni crebbe nel tempo e alla fine il sogno si spezzò. Il 26 giugno 1968 prima il blocco navale da parte della polizia e poi la demolizione con il tritolo.

Una breve parentesi che ha fatto conoscere la riviera di Rimini in tutto il mondo, ancora oggi L’isola delle Rose rimane un simbolo di libertà.

Mille Miglia a Rimini

Mille Miglia a Rimini: «La corsa più bella del mondo»

Forse è una delle corse d’auto d’epoca più famose del mondo, sicuramente è la più bella! Nel 2016 è passata la Mille Miglia a Rimini, anzi, è passata proprio davanti al nostro Hotel!

Quest’anno la Mille Miglia compie ben 90 anni dall’edizione del 1927. Sono in forte crescita le iscrizioni: 695 sono le domande di partecipazione e 440 saranno le vetture accettate (solo vetture storiche costruite tra il 1927 e il 1957), quest’anno saranno 41 Paesi partecipanti alla gara più bella della auto storiche.

Nel 2017 il percorso della Mille Miglia 2017 sarà leggermente diverso da quello che si è disputato nel 2016.

Il rombo dei motori partirà il giovedì 18 per concludersi la domenica 21 maggio e saranno attraversati più di 200 comuni Italiani, 7 le regioni e quest’anno si aggiunge anche la Repubblica di San Marino.

Alcune le novità per la Mille miglia del 2017:

  • Le prove spettacolo che le vetture partecipanti alla gara disputeranno in alcune delle piazze storiche più belle italiane .  
  • Le prove cronometrate salgono a 112, più 18 rilevamenti in 7 prove a media imposta.
  • La classifica finale, dopo l’applicazione dei coefficienti sarà così costituita da un totale di 130 tratti a cronometro.  

La Mille Miglia nel 2017 manterrà le 4 classiche tappe degli anni precendenti.  La partenza della Mille Miglia 2017 avverrà da Viale Venezia a Brescia, alle ore 14:30 di giovedì 18 maggio.

San Marino vedrà il passaggio della Mille Miglia nella giornata di venerdì 19 maggio, nel corso della tappa Padova – Roma.  

Sabato 20 Maggio, con la prima partenza alle 6:30, il percorso dalla Capitale resterà invariato fino alla Toscana e si concluderà a Parma da dove ripartirà la domenica per far ritorno a Brescia. 

Ecco alcuni scatti della Mille Miglia di passaggio di fronte all’Hotel:

Il Museo della Città di Rimini

Il Museo della Città di Rimini

Uno scrigno di opere d’arte che ripercorre la storia della città

L’edificio, progettato da Alfonso Torreggiani e realizzato tra gli anni 1746-55; fu sede di un convento di gesuiti , mentre  più recentemente venne utilizzato come  ospedale. Il museo è diviso in diverse sezioni, tra le quali degne di nota sono : la sezione archeologica, medievale e d’ arte moderna.

Si parte dalle prime testimonianze dell’uomo a Rimini con punte di freccia in selce e tracce delle prime capanne sul colle di covignano. Si arriva in poco tempo all’età del bronzo con la civiltà villanoviana di Verucchio con diverse testimonianze di questa civiltà perduta.

La sezione archeologica espone i reperti della Rimini romana e della vicina Domus del chirurgo: mosaici, affreschi, antichi strumenti chirurgici. Una vera chicca per gli amanti dell’arte e del mondo antico.

Al piano superiore troviamo le importanti medaglie di Sigismondo Pandolfo Malatesta, uniche nel loro splendore. Copie di di queste medaglie sono tutt’ora esposte nei più importanti musei del mondo. Si potranno vedere anche ceramiche medievali e rinascimentali della zona.

Alle pareti tavole a fondo oro della famosa scuola del trecento Riminese che deriva direttamente da Giotto. Poche sale oltre si potrà trovare opere del veneziano Giovanni Bellini, Domenico Ghirlandaio e Guercino.

Alcune sale del Museo della Città vengono anche utilizzate e allestite per mostre temporanee ed esposizioni culturali.

 

Escursione a San Leo

La rocca medievale di San Leo dove è morto il conte Cagliostro

Escursione a San Leo

Uno dei borghi medievali più belli d’Italia

Il Borgo di San Leo è da sempre uno dei borghi medievali di d’Italia. Una escursione da non perdere se si pernotta a Rimini!

Prende nome da San Leone che, giunto insieme a San Marino dalle coste della Dalmazia, avrebbe evangelizzato la zona diventandone il primo vescovo. Il monte su cui poggia San Leo e che dà nome all’intero territorio, il Montefeltro, deriverebbe dal latino Mons Feretri, in quanto, secondo la tradizione, l’attuale luogo della cattedrale di San Leo sarebbe stato occupato da un tempio a dedicato Giove Feretrio.

Una prima piccola carrellata di Immagini:

Cose da Visitare:

La Pieve, che raccoglie intorno a sé il nucleo della città medievale. Costruita in epoca carolingia e rimodernata in età romanica, tutta in conci di pietra, la pieve sarebbe sorta tra VIII e X secolo nel luogo – sostiene la tradizione – dell’originaria celletta in cui San Leone si ritirava in preghiera. L’interno è a pianta basilicale con tre navate separate da pilastri e colonne, innalzati con materiale di recupero di età romana; vi si ammira un ciborio del IX secolo.
La Cattedrale, consacrata al culto del Santo Leone. A partire dal 1173 la cattedrale fu completamente rinnovata nelle forme romanico-lombarde in cui la ammiriamo oggi, e unita alla possente torre campanaria di probabile origine bizantina. Realizzata in pietra arenaria. Nel catino dell’abside centrale del presbiterio è conservato un Crocefisso del XIII secolo, mentre nella cripta le colonne hanno capitelli bizantini.

Il nucleo romanico del borgo – pieve, cattedrale e torre – si confronta in piazza Dante Alighieri con gli edifici civili, quali il Palazzo Della Rovere, residenza dei conti di Montefeltro e duchi di Urbino ora sede municipale, il Palazzo Nardini (XIII-XVI sec.), dove fu ospite San Francesco nel 1213, e il Palazzo Mediceo, costruito dai Della Rovere e rimodernato dai Medici (1517-21). Chiudono la piazza la chiesa della Madonna di Loreto e abitazioni costruite fra il XIV e il XIX secolo.

La Fortezza costruita in cima a uno sperone di roccia in quasi miracoloso equilibrio. Il primitivo nucleo altomedioevale, in cui dal 961 al 963 il re d’Italia Berengario fu assediato da Ottone I di Germania, venne ampliato tra XIII e XIV secolo, quando i Malatesta riuscirono a sottrarre San Leo ai Montefeltro. Il mastio medievale, difeso dalle quadrangolari torri, fu completamente ridisegnato dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini nel 1479 per volere di Federico da Montefeltro. L’architetto escogitò la doppia cortina che congiunge i poderosi torrioni circolari. La nuova forma doveva consentire di rispondere al fuoco colpendo il nemico con tiri incrociati, da qualunque parte provenisse l’attacco. La fortezza fu protagonista di importanti vicende guerresche durante il periodo rinascimentale, che alimentarono la fama della sua inespugnabilità. Dal 1791 e fino alla morte avvenuta nel 1795, vi fu rinchiuso il conte di Cagliostro, uno dei più enigmatici avventurieri dell’età dei Lumi.

Convento di Sant’Igne , la cui fondazione è attribuita a San Francesco. Risale al XIII secolo e conserva, nella piccola chiesa, un affresco conla Madonna in trono con Bambino e Santi (1535) nonché un pezzo del tronco dell’olmo sotto il quale il Santo predicò.

Alcuni nostri scatti a San Leo:

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La Domus del Chirurgo di Rimini

La Domus del Chirurgo di Rimini

Ebbene si, Rimini , oltre che essere una città d’ arte e d’intrattenimento è anche una città ricca di storia , tradizioni  e siti archeologici di grande rilievo. Tra di essi,  il più recente è il  complesso archeologico di Piazza Ferrari che comprende: la famosissima la Domus del chirurgo di Rimini, un palazzo tardo antico e strutture altomedievali.

La Domus del chirurgo di Rimini , è un’ abitazione romana risalente al 2° secolo d.C, scoperta nel 1989 a Rimini è stata poi aperta al pubblico solo nel 2007. Il nome che le viene attribuito ‘’ casa del chirurgo ‘’  si deve all’ importante corredo chirurgico rinvenutovi: pinze, bisturi, scalpelli e fiale di uso farmaceutico.

Fonti attendibili dimostrano che nei primi decenni del 3° secolo la casa venne abbandonata repentinamente a causa di un incendio che la distrusse completamente, lasciando , tutto sommato , i mosaici e gli affreschi in un ottimo stato di conservazione.

Per quanto riguarda il proprietario dell’ abitazione, si suppone che sia stato un medico di origine greca di nome Eutiche, inoltre la tipologia dei ferri utilizzati ci dimostra che il chirurgo riminese era specializzato in professione medica militare.

Per tutti gli appassionati di storia e archeologia, di miti e di leggende , la casa del chirurgo è  assolutamente un sito da non perdere!

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Parco acquatico a Rimini

A soli 500 metri dall’hotel sorgerà un parco Acquatico

Un nuovo parco acquatico in Mare! Anche noi finché non lo vediamo non ci crediamo… ma, in via ufficiosa ci confermano la realizzazione imminente di questo nuovo parco acquatico direttamente nel mare!!!

Gonfiabili galleggianti ancorati al fondo marino con scivoli, trampolini di diverse altezze, tappeti elastici e tanto altro. Un’ attrazione davvero unica nel panorama Italiano!

Il tutto a soli 500 metri da noi!

Di seguito una selezione di immagini di parchi acquatici simili a questo, nel mondo:

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Mercatino dell’artigianato a Rimini

Mercatino dell’artigianato a Rimini

A pochi passi dall’hotel ogni Mercoledì sera

I nostri clienti sono proprio fortunati! Da quest’anno ogni Mercoledì sera ( dal 8 Giugno al 14 Settembre) potranno passeggiare curiosando nelle bancherelle del mercato dell’artigianato , il tutto a pochi , pochissimi passi dall’Hotel!

Nel piazzale antistante il Bagnino 71 ( 150 metri dall’hotel) sarà presente al chiaro di luna un bellissimo mercatino dell’artigianato. A chi non piace perdersi nei mille colori di un mercatino? Le scintillanti luci della sera, il rumore del mare e della brezza marina… Noi non vediamo l’ora di potere gustare con voi questa bella novità!

In più, un fitto calendario di comici lungo tutta la stagione!

In più il sabato sera grande divertimento con tanti comici:

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Gene Gnocchi 13 Agosto a Rimini

Gene Gnocchi a Rimini il 13 Agosto

A pochi passi dall’hotel vi troverete il prossimo 13 Agosto il comico Gene Gnocchi!

Gene Gnocchi ( all’anagrafe Eugenio Ghiozzi ) nasce a Fidenza nel 1955, laureato in Giurisprudenza nutre sin da piccolo una passione per il mondo del calcio e dello spettacolo. Nei primi anni ’80 lo troviamo allo Zelig di Milano e di li a poco il successo è davvero vicino. Dopo essere stato ospite del Maurizio Costanzo Show incomincia a collaborare con tanti nomi dello spettacolo Italiano e Internazionale fino ad avere una parte importante nel film di Lina Wertmüller . La televisione è però il suo vero palcoscenico dove riesce a farsi ricordare e ammirare per la sua ineguagliabile simpatia.

Non vediamo l’ora di vederlo salire sul palco!

Ecco gli appuntamenti previsti:

  • 25 Giugno De Marchi Roberto
  • 2 Luglio Midani Norberto
  • 9 Luglio Verducci Giorgio
  • 16 Luglio Bruce Ketta
  • 23 Luglio Francesco Damiano
  • 30 Luglio Chiocchi Eugenio
  • 6 Agosto Paglionico Chicco
  • 13 Agosto Gene Gnocchi
  • 20 Agosto Luca Regina
  • 27 Agosto Rino Ceronte Annalisa e la Fatina

Ed in più ogni mercoledì sera nel piazzale sul lungomare antistante l’hotel, i nuovi mercatini dell’artigianato!

( il calendario degli eventi può subire variazioni)

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Una mostra imperdibile: Andrea Mariconti ai Magazzini del Sale a Cervia

Una mostra imperdibile: Andrea Mariconti ai Magazzini del Sale a Cervia

Un giovane pittore sperimenta nuovi materiali con cui fare pittura.

Per chi dovesse transitare da Rimini consigliamo vivamente di fare tappa a Cervia per gustarsi una mostra a nostro avviso, imperdibile. L’attore è Andrea Mariconti un giovanissimo pittore che non ha paura di sperimentare.

Una ricerca che lascia stupiti per gli esiti davvero aulici. Terra, olio per motore, cenere e per questa mostra anche il sale, sono alcuni dei materiali con cui Mariconti traccia con sapienza solchi di campi, vedute di una campagna desolata, figure di Dee , volti, Balene e saline.

Il pittore si inserisce in un ring dove grandi nomi dell’arte prima di lui hanno combattuto le loro battaglie, le loro ricerche, sperimentando anch’essi. Possiamo intravvedere nei quadri monumentali e nelle vedute dei campi l’eco di un amore per Kiefer, che qui si ritrova compagno di strada. Cenere impastato con il colore come l’oro impastato nelle Venezie di Congdon. Mariconti segue la strada dei grandi del passato, ne capisce il valore, ne segue traccia e spicca il volo verso nuovi ed entusiasmanti lidi.

Alcune informazioni per poter visitare la Mostra:

Magazzini del Sale a Cervia dal 9 Aprile al 1 Maggio 2016

orario: feriali dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 – festivi dalle ore 10.00 alle 19.00

tariffe: gratuito

Come arrivare: situato in zona pedonale. Parcheggio auto in Piazza Costa (eccetto giovedì), Piazza della Resistenza, Piazza XXV Aprile. Parcheggio bus in Piazzale Artusi, Piazza Costa (eccetto il giovedì), Piazza XXV Aprile. Stazione di Cervia.

Presepe di Sabbia

Presepe di Sabbia

un evento Magico da non perdere

La magia della sabbia con cui abbiamo giocato sin da bambini, si trasforma in una vera opera d’arte. Un insieme di figure a grandezza umana, edifici, ponti e paesaggi tutti creati con la sabbia di Rimini.

Una vera magia che vi lascerà a stupiti e increduli della maestria dell’accademia della Sabbia che da anni allestisce il presepe presso il porto di Rimini.

La tradizione del Natale ha radici profonde sia nella cultura italiana che nel mondo. Il presepe in particolare è il simbolo della famiglia Cristiana e non. L’aurea magica del Natale arriva ad arricchire la spiaggia di Rimini con un allestimento enorme circa 200 mq per il presepe di sabbia.

Una vera suggestione lungo tutta la costa Adriatica che durante le festività natalizie accende con l’incanto del presepe di sabbia. Grazie al laborioso lavoro di artisti e artigiani che si ingegnano nel dar vita a originali allestimenti e interpretazioni della natività.

Il più particolare è senza dubbio quello di sabbia che viene allestito presso il porto di Rimini già da diversi anni.

In Italia esiste una vera Accademia della sabbia ( www.accademiadellasabbia.it ) famosa in tutto il modo. Ecco come rispondo ad alcune delle domande sulla sabbia:

Usate solo sabbia e acqua?
Si! Le sculture di sabbia sono strutture autoportanti composte esclusivamente da sabbia e acqua.

Cosa succede alla scultura quando piove? 
Dipende dall’intensità della pioggia: le piogge violente come i temporali estivi possono danneggiare seriamente la scultura, mentre al contrario la scultura può addirittura trarre giovamento dalle pioviggini e le piogge leggere che possono contribuire a reintegrare l’umidità persa dalla struttura durante i giorni di sole.
                                        
Che strumenti usate per scolpire?
Gli strumenti basilari sono comunque pochi ed uguali per tutti.
Con pochi euro in tutti i ferramenta si possono comprare spatole e cazzuole de varie dimensioni, mentre per le lavorazioni più minute si possono usare le mirette che si adoperano per modellere l’argilla.
                                                            
Esiste una scuola per imparare a fare le sculture di sabbia?
In giro per il mondo esistono vari maestri di scultura che tengono corsi per allievi di tutte le età, alcuni hanno addirittura scritto dei manuali di scultura della sabbia.
In Italia l’unica organizzazione che tiene dei corsi organici di scultura di sabbia composti da teoria e pratica con tanto di laboratorio attrezzato è l’Accademia della sabbia.

Ricetta passatelli in brodo

Ricetta passatelli in brodo

Un piatto davvero gustoso della nostra tradizione sono i passatelli in brodo, ecco la ricetta per farli in casa:

Ingredienti per 3 persone: 

  • 2 uova freschissime
  • 100 gr di parmigiano grattugiato finemente,
  • 100 gr di pangrattato
  • 1 cucchiaio di farina
  • una grattugiata di buccia di limone,
  • una grattugiata di noce moscata,
  • un pizzico di sale.
  • una casseruola abbondante brodo di carne

La preparazione: 

In una terrina, impastare tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto consistente ed omogeneo. Formate una o più palle di impasto e lasciate riposare il tutto per un’ora. Portare ad ebolizione il brodo e, con l’apposito attrezzo o con lo schiacciapatate, schiacciare la palla lasciando cadere i passatelli nel brodo facendo attenzione che non si spezzino. Appena vengono a galla, spegnere il fuoco.

Servire in abbondante brodo.

A questa ricetta ci sono tante variazioni, in alcuni casi si può trovare una percentuale maggiore di pangrattato rispetto al parmigiano. Molto gustosi sono anche i passatelli asciutti cotti nel brodo di carne o di pesce e poi saltati con sughi vari.

Buon appetito!

Museo Italiano della Ghisa

Il Museo Italiano della Ghisa

Forse non tutti sanno che a pochi passi da Rimini c’è un museo unico al mondo, il museo della Ghisa.

Il museo nasce dall’esigenza di recuperare e di offrire ad un vasto pubblico una serie di ppanoramica della cultura materiale che hanno contraddistinto un’epoca, e con essa un particolare modo di progettare e di vivere gli spazi urbani.

Durante tutto il corso dell’Ottocento, fino ai primi decenni del Novecento, le fusioni di ghisa sono state impiegate sia come complementi per l’architettura sia per la realizzazione di manufatti destinati ad abbellire l’ambiente cittadino, nel momento stesso in cui ne completavano e arricchivano la funzionalità. Il museo offre un gran numero di manofatti originali, foto d’epoca, progetti e disegni d’autore.

Una vera chicca di museo che il mondo ci invidia!

 

Il Museo Villanoviano di Verucchio

Il museo Villanoviano di Verucchio

Alla scoperta degli Etruschi!

Aperto tutto l’ anno

Il museo Villanoviano di Verucchio è considerato  da molti appassionati  una vera e propria punta di diamante in campo archeologico.

Sono in molti i visitatori e i curiosi che ogni settimana visitano il museo, che , grazie alla posizione in cui si trova  gode anche di un ottimo panorama.

Verucchio è sempre stata una località estremamente famosa a causa dei frequenti scavi e ritrovamenti archeologici rinvenuti nel suo terreno,  città d’ arte e storia, Il piccolo borgo medioevale  è conosciuto da tutti per essere una delle perle più raffinate dell’ entroterra riminese.

A farne un museo assolutamente da non perdere, non è solo la rarità dei reperti archeologici che contiene, ma è anche la loro grande estetica : gli oggetti e gli arredi riemersi sono unici  e conservati in maniera ottima.

Cosa state aspettando? Venite a trovarci per una vacanza tipicamente romagnola!

Il nostro hotel offre escursioni per visitare il Museo Villanoviano di Verucchio!

 

 

Rimini Aquilonata sul Mare

Rimini Aquilonata sul Mare

Scegliete di vivere una esperienza davvero unica e suggestiva piena di colori!

Alla manifestazione partecipano moltissimi gruppi di aquilonisti provenienti da diverse regioni d’Italia e d’Europa e creano uno spettacolo davvero unico, per grandi e bambini.

L’aquilonata sul Mare a Rimini è organizzata grazie all’instancabile Club Aquilonisti RiminiVola del Dopolavoro Ferroviario di Rimini .

Due coloratissime giornate durante le quali si potranno vedere volare aquiloni di tutte le forme e dimensioni. Ma non solo! L’aquilonata sul mare organizza anche piccoli laboratori per fare costruire ai bambini piccoli aquiloni.

L Rimini Aquilonata sul Mare inzia con voli liberi e presentazione dei vari club di aquilonisti Italiani e stranieri. sfileranno alcuni tra i più suggestivi aquiloni Europei e Mondiali. A seguire voli di aquiloni statici e acrobatici che a tempo di musica effettueranno speciali figure nel cielo in una girandola di colori. Una atmosfera davvero magica!

Naturalemente tutto il programma potrebbe subire delle variazioni a causa delle condizioni meteorologiche di Rimini.

Il week-end sarà ricco divertimento e di allegria.  Tutte le attività svolte aiuterrano con una raccolta fondi l’Associazione Italiana contro le Leucemie per il potenziamento dell’ematologia dell’Ospedale Infermi di Rimini.

Naturalemente l’ingresso è gratuito e segue i seguenti orari: 10.00 – 18.30

 

Paganello Rimini 2015 Coppa del Mondo di Beach Ultimate

paganello rimini

Paganello Rimini 2015

Coppa del Mondo di Beach Ultimate

La famosa spiaggia di Rimini ospita il Paganello dal lontano 1990. Il Paganello è diventato il simbolo delle feste di Pasqua a Rimini e ogni anno dà il via alla nuova stagione turistica riminese.

L’edizione 2015 della Coppa del Mondo di Beach Ultimate si terrà dal 2 al 6 aprile e si aspettano anche per quest’anno atleti e atlete provenienti da tutto il mondo.

5 giorni di sport con musica e spettacoli e divertimento. Le gare si giocano su un unico campo all’aperto, situato all’altezza del bagno 34 di Rimini, di fianco al grande tendone che ospita campi da gioco, bancarelle e punti di ristoro  e la sera concerti e musica dal vivo, il tutto rigorosamente a piedi nudi sulla spiaggia!

Da non perdere le competizioni di freestyle che annovera alcuni dei migliori atleti del mondo che si sfidano in singolo, a coppie o in formazioni da tre.

La manifestazione ha spettatori che arrivano da ogni parte del mondo, così come gli atleti in gioco, e per tutta la durata del Paganello la spiaggia di Rimini diventa un specchio del mondo accogliendo usi, costumi e lingue diverse.

Il ritrovo di apertura è la grande festa del giovedì con il grande Party di bevenuto sulla spiaggia di Rimini. Gli atleti, gli appassionati e curiosi si ritrovano al Paga Circus per bere in compagnia e già si pianifica il Paganello Rimini successivo.

Va ricordato che l’ingresso a tutte le gare, alle feste in spiaggia e alle esibizioni è gratuito.

 

Ligabue “Mondovisione Tour” | Rimini 105 Stadium

Ligabue “Mondovisione Tour” al 105 Stadium di Rimini

Un grande evento apre la Primavera a Rimini.

Sarà infatti il grande cantante Emiliano Ligabue a celebrare il suo fascino in un concerto Sabato 21 Marzo alle ore 21 al 105 Stadium Rimini.

Raggiungere il 105 Stadium dall’Hotel Cristallo è davvero facilissimo, in macchina in 5 minuti potrete raggiungere il “tempio della Musica” dove oltre a Ligabue si sono esibiti tantissimi cantanti Italiani e Stranieri.

Ecco i Prezzi:

  • Tribuna bassa numerata € 80,50
  • Tribuna bassa numerata vis.laterale € 80,50
  • Tribuna centrale alta numerata € 69,00
  • Parterre in piedi € 49,00
  • Gradinata non numerata € 46,00

Per informazioni sull’evento: 0541/785708

 

Il Museo Palentologico di Mondaino

Il Museo Palentologico di Mondaino

Un viaggio nel passato.

Il museo palentologico di Mondaino, allestito nella Rocca Malatestiana nel 1981, espone un campionario dei fossili di flora e fauna rinvenuti nel territorio di Mondaino , risalenti al periodo miocenico.

Il museo di Mondaino è famoso per ospitare i fossili di  più di 21 specie di pesci, inoltre è possibile imparare qualcosa in più riguardo la geologia del suolo romagnolo e l’ evoluzione terrestre. T

utto ciò rende Mondaino una meta assai allettante, soprattutto per gli amanti di questo settore e per coloro che vogliono semplicemente fare un tuffo nel passato assaporando le placide campagne dell’ entroterra riminese.

Arco di Augusto e il Ponte di Tiberio

Arco di Augusto e il Ponte di Tiberio

I pilastri archeologici di Rimini

Descrivendo  la storia di Rimini è impossibile  non nominare i suoi  colossi archeologici  per eccellenza : l’ arco dell’ imperatore Augusto e il ponte del figlio Tiberio.

L’arco trionfale di Rimini, o arco della pace, fu consacrato dal senato romano nel 27 a.C., è il più antico arco romano rimasto , e, insieme al ponte di Tiberio , è oggi uno dei simboli di Rimini, tanto da comparire  nello stemma della città. Lo stile che lo compone è sobrio, ma allo stesso tempo solenne , in quanto  la sua funzione principale, oltre  a quella di fungere da porta della città , era  quella di sostenere la statua bronzea di Augusto stesso. Ancora oggi l’ arco  si erge contro il cielo azzurro e limpido come autentico protettore della città, simbolo di un epoca di splendore , ma che ancora oggi viene attraversato e ammirato da migliaia di abitanti e turisti.

Ora, due parole sul leggendario ponte di Tiberio, la cui costruzione venne iniziata nel 14 d.C.  da Augusto e terminata nel 21d.C. dal figlio Tiberio. Il ponte uno dei simboli di Rimini,  è anche conosciuto da molti riminesi come Il ponte del Diavolo, a causa di una leggenda popolare che gli è stata attribuita secoli orsono. Si racconta infatti  che ci vollero ben 7 anni a Tiberio per concludere l’ opera iniziata dal padre, e durante questi anni fu molto difficile continuarne la costruzione, i lavori procedevano a rilento perché ogni qual volta che si costruiva un nuovo pezzo , il ponte, o crollava o non riusciva bene. Sembrava un opera destinata a non vedere mai la luce del sole. Ma Tiberio, disperato, dopo aver pregato tutti gli dei , senza ricevere nessuna risposta, decise di interpellare il Demonio, pregandolo di venire in suo aiuto. Con Satana fece il seguente patto: egli avrebbe costruito il ponte e in cambio avrebbe preso l’ anima del primo essere vivente che vi fosse passato sopra. Il ponte fu costruito nel giro di una notte : bello, solido e indistruttibile. Tiberio, il giorno dell’ inaugurazione, per liberarsi dello scomodo patto fatto con il diavolo, fece passare  sopra un cane per primo,  Satana, schiumante di collera decise di vendicarsi distruggendo il ponte, ma l’ aveva creato indistruttibile, nessuno poteva distruggerlo, nemmeno lui.
C’e di vero che questo ponte romano  è  ormai una solenne via di comunicazione da circa 20 secoli; molti nel corso della storia hanno cercato di distruggerlo o di arrecargli danni , ma senza successo. In particolare, i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale si accanirono contro il ponte del demonio, ma non riuscirono a scalfirlo minimamente. Tale leggenda fu però smentita da molti , in quanto fonti diverse affermano che il ponte , si , venne bombardato,  ma dobbiamo la sua salvezza al buon senso di un comandante tedesco che  riteneva inutile, a quel punto della guerra, distruggere un ponte che stava in piedi  ormai da 2000 anni.

Grazie al demonio o al generale tedesco , sta di fatto che il ponte di Tiberio è ancora in piedi in tutta la sua maestosità.

Visitate l’Arco di Augusto e il Ponte di Tiberio!